Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

MONDOPOP – Icone, miti e simboli nell’arte

Agosto 9 @ 8:00 - Settembre 13 @ 17:00

Dal 09 agosto, fino al 13 settembre 2020, Peschiera del Garda (Vr) celebrerà il ritorno dell’immagine nella mostra “MONDOPOP: icone, miti e simboli nell’arte”, nella sede della Palazzina Storica di parco Catullo. Organizzata dal Comune di Peschiera del Garda – Assessorato alla Cultura, e dall’agenzia MV Eventi su progetto di Matteo Vanzan l’esposizione sarà uno spaccato generazionale che dagli anni Sessanta e dall’opera di Andy Warhol arriverà fino ai nostri giorni.

“Peschiera, anche quest’anno, si appresta a inaugurare una nuova stagione espositiva grazie alla preziosa e continua collaborazione dell’agenzia MV EVENTI”, afferma il Sindaco Orietta Gaiuli, “Nonostante le limitazioni che questa pandemia ci impone, abbiamo deciso di creare nel nostro comune eventi di pregio legati al mondo dell’arte e della cultura. Peschiera non è solo turismo, e affermo con orgoglio che la nostra cittadina offre un alto livello di cultura anche, e soprattutto, in questo periodo di grave difficoltà per tutto il mondo.”

“L’edificio della Palazzina Storica, situata all’interno del Parco Catullo, ospiterà, come di consueto, una nuova mostra, che inizierà il 9 agosto e terminerà il 13 settembre, il cui titolo sarà: MONDOPOP” le parole del Vice Sindaco Elisa Ciminelli “Un suggestivo e piacevole excursus sui principali artisti nazionali ed internazionali come Mauro Drudi, l’artista che ha scelto come immagine guida “L’Annunciata di Antonello da Messina”, l’espressionista Antonio Murgia e il Neo Pop artist Willow. Peschiera non si ferma. Pur rispettando le restrizioni del momento, riteniamo importante proseguire in questa direzione: organizzare eventi e mostre culturali che stanno avendo, ed avranno, uno straordinario riscontro di pubblico, sia residente che turistico. Fatti che mi rendono particolarmente orgogliosa di Peschiera, entrata a far parte del Patrimonio UNESCO dal 9 luglio 2017.”

“Le rivoluzioni artistiche degli anni Sessanta” conclude Matteo Vanzan, curatore della mostra “sono state fondamentale cortocircuito del sistema dell’arte riportando finalmente la figurazione all’interno dell’opera d’arte. Artisti come Warhol, Schifano e tutti i protagonisti dell’esposizione si sono fatti portavoce di un’intera generazione appropriandosi di una società fatta di simboli, miti del cinema e icone dell’arte come la Cappella Sistina o l’Annunciata di Antonello da Messina”.

Grazie al lavoro di tutti questi artisti storicizzati è possibile tracciare una linea di congiunzione con tutte quelle ricerche espressive che proprio dal linguaggio pop, un linguaggio caratterizzato dall’ironia, dall’allegria, dai forti cromatismi, da pennellate fulgide e dinamiche, trovano nelle discipline coeve un parallelismo di coesistenza fondamentale.

Passando attraverso gli ambienti Neo Pop degli anni Novanta e dei primi Duemila giungiamo alle ricerche espressive di tre artisti a noi più contemporanei, Mario Drudi, Antonio Murgia e Willow che, per aspetti differenti l’uno dall’altro, si innestano nel lungo percorso formale iniziato nei Sessanta.

Come un Tano Festa dei nostri giorni, Mauro Drudi afferra le icone della storia dell’Arte e se ne appropria contestualizzandole in un ciclo di arte sociale dal titolo “Lei”.

Sociale in quanto uno dei simboli per eccellenza dell’arte del Quattrocento, l’Annunciata di Antonello da Messina, viene declinata (come successo con la Cappella Sistina nelle opere di Festa) e ricontestualizzata con un messaggio ben più profondo: Lei è la madre di tutte le donne che lottano contro i soprusi e le violenze.

Sulla scia di un espressionismo vorticoso dai colori sconvolgenti, l’opera di Antonio Murgia ci svela invece un mondo fatto di larghe pennellate in una tavolozza ricca di colori puri e superfici materiche in cui si riprende, per certi versi, una pennellata che ricorda un grandissimo colorista come Mario Schifano.

Il mondo di fumetti rientra, infine, nel panorama espressivo di Willow, artista Neo Pop la cui gioia formale viene incastonata in colori puri e smalti saturi dall’incredibile vortice caotico che richiama la nostra società contemporanea.

Opere senza respiro che ci catapultano all’interno di un’esistenza piena ed impetuosa consci che il linguaggio dell’arte, come ben sottolineato da Andy Warhol, ha bisogno di ritornare accessibile a tutti noi in una lettura dinamica ed efficace atta ad avvolgerci ed entusiasmarci proprio per il suo altissimo valore contestuale.

 L’evento avrà i seguenti orari: sabato e domenica: 10 – 12 e 15 – 19 con ingresso gratuito

Informazioni

09 AGOSTO – 13 SETTEMBRE 2020 | PESCHIERA DEL GARDA (VR), PALAZZINA STORICA – parco Catullo

Aperto il sabato e la domenica: 10 – 12 e 15 – 19 con ingresso gratuito

Info: Mail. info@mveventi.com      Web: www.mveventi.com

Dettagli

Inizio:
Agosto 9 @ 8:00
Fine:
Settembre 13 @ 17:00
Categorie Evento:
,
Tag Evento:
, , , , ,
Sito realizzato da Nida’s grazie a un accordo di sponsorizzazione