TEC-NIGHT, la notte bianca della tecnologia – CREMONA

Tec-night, la notte bianca della tecnologia si svolgerà a Cremona il 9 maggio 

L’unica notte bianca della tecnologia in Italia: quasi 20 eventi gratuiti tra immersioni nella realtà virtuale, performance di light painting, robot-musicisti e videoinstallazioni cibernetiche

 

La Cremona antica abbraccia il futuro digitale a tre dimensioni: il 9 giugno dalle ore 18 nel centro storico della città del Torrazzo esplode la Tec-Night, seconda edizione dell’unica notte bianca italiana dedicata alla tecnologia. Tra immersioni nella realtà virtuale, performance di light painting, robot-musicisti e videoinstallazioni cibernetiche sono quasi 20 gli eventi in programma. Tutti gratuiti.  La manifestazione – promossa da CRIT – Polo per l’Innovazione Digitale, LGH, A2A Smart City e Linea Green e organizzata da SGP Events – coincide con l’avvio del nuovo polo Smart & Green, hub di ricerca che vede Cremona in prima linea sul fronte delle tecnologie smart e dell’ecosostenibilità.

Protagonisti dell’evento sono sicuramente i visori per la realtà virtuale: il pubblico sperimenterà il brivido di camminare su un precipizio fantasma con le creazioni visionarie del laboratorio Uqido e poi, tramite gli Oculus, verrà catapultato nella Cremona di epoca romana per muoversi all’interno della Domus del Ninfeo grazie alle ricostruzioni realizzate da Pro Cremona. Utilizzano un controller VR anche gli Uochi Toki, duo rap d’avanguardia che mette in relazione suono e immagine in uno show mozzafiato.

C’è anche tanta musica nel cartellone degli eventi della Tec-night, sempre nel segno della tecnologia. A partire dall’omaggio a Mina in occasione dei suoi 60 anni di carriera: la voce della Tigre di Cremona risuonerà attraverso le pulsazioni di un coro di luce costituito da 36 colonne luminose. E poi il live di una band di musicisti-Lego (proprio i celebri mattoncini!) che eseguirà brani ispirati a Kraftwerk, Depeche Mode e Daft Punk, il concerto sinfonico olografico del maestro Federico Longo, la performance del pianista-robot TeoTronico che interpreta brani classici come un vero virtuoso e il magico sound degli idrofoni, strumenti che fanno risuonare l’acqua attraverso la luce. E infine la Silent Disco: saranno 1.000 le cuffie wi-fi distribuite per far ballare il pubblico sui brani selezionati da tre dj set.

Con la Tec-Night, inoltre, l’arte sposa l’intrattenimento mediante la tecnologia. Con The Green Show chiunque potrà diventare la star di un’avventura cinematografica filmata in presa diretta. In più le pennellate di luce di Sarah Bowyer proiettate sulle mura dei palazzi storici cittadini calamiteranno di certo gli sguardi dei visitatori.

La Tec-Night rappresenta anche l’ideale momento di lancio del nuovo Polo Smart & Green, centro di specializzazione in cui A2A e LGH investiranno su due ambiti strategici: l’ICT e i servizi Smart. Un momento di importanza cruciale che LGH celebra con il convegno Cremona città smart e con la presentazione della nuova app OPS – Osserva Poi Segnala, soluzione tecnologica per la cittadinanza partecipata che consentirà a chiunque di inviare e ricevere segnalazioni che aiutino a gestire piccoli e grandi problemi della vita di tutti i giorni in ogni ambito, dall’ambiente alla sicurezza, dal decoro urbano ai temi sociali. Altre grande ambito in evidenza la mobilità urbana smart, con innovative applicazioni che verranno presentate in piazza Stradivari. Da segnalare anche la prima edizione del Premio per l’Azienda Innovatrice dell’anno che CRIT e LGH organizzano in collaborazione con Associazione Industriali di Cremona.

Per ulteriori informazioni e per vedere il calendario completo degli eventi consulta il sito dell’evento o la pagina facebook.

Book Online

Città di Cremona

Visitare Cremona è una continua scoperta tra arte, musica e storia.

L’immagine di Cremona è da sempre legata alla tradizione musicale e liutaria: qui nacquero e si svilupparono i canoni fondamentali del melodramma e del madrigale con Claudio Monteverdi nella seconda metà del Cinquecento e nell’Ottocento la lirica trovò il suo paladino in Amilcare Ponchielli. Dal XVI al XVIII secolo l’artigianato artistico divenne d’eccellenza con le famiglie Amati (1500-1600), Stradivari e Guarneri (1600- 1700), che realizzarono la più prestigiosa produzione di strumenti ad arco di tutti i tempi, ancora oggi è preso a modello dai liutai di tutto il mondo.

La tradizione del “saper fare liutario”, recentemente riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, è rinnovata con passione e competenza nelle botteghe liutarie di Cremona, proiettate sui mercati internazionali. L’ingegno la laboriosità di questa arte sono apprezzati dai musicisti e appassionati, che, da tutto il mondo, giungono a Cremona per ammirare anche le collezioni di strumenti antichi e contemporanei del Museo del Violino.

 (violini esposti sulla piazza di Palazzo Cittanova)

Grazie alla fertile campagna il territorio cremonese si è sempre distinto per l’alta qualità del suo allevamento bovino e suino. Ecco perché da sempre caratterizzano la gastronomia cremonese la produzione di salumi e formaggi. Tra i salumi si ricorda il Salame Cremona IGP (Indicazione Geografica Protetta), dall’impasto morbido e delicatamente profumato all’aglio, il Cotechino Vaniglia, così chiamato per il sapore particolarmente dolce, e il Salame da pentola, uno degli ingredienti del Gran Bollito Cremonese. Tra i formaggi il Grana Padano, il Provolone Valpadana e il Salva Cremasco: tutti e tre hanno ricevuto il riconoscimento DOP (Denominazione di Origine Protetta). La Mostarda di Cremona, composta da frutta candita immersa in sciroppo di glucosio aromatizzato con senape, ben si accompagna al Gran Bollito Cremonese e ai formaggi del territorio. Cremona è anche patria del Torrone che, secondo la leggenda, nacque a Cremona come dolce nuziale al banchetto di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza avvenuto in città il 25 ottobre 1441, festeggiato ogni anno con la Festa del Torrone. La Strada del Gusto Cremonese tutela questi prodotti e le aziende e i ristoranti, che sono paladini di questa valorizzazione e riscoperta dei prodotti e dei piatti tipici locali.

 (Mostarda e Torrone di Cremona)

Il territorio cremonese si presenta come un’area con caratteristiche uniche e ben riconoscibili. Al suo interno si distinguono tre aree, aggregate attorno ai centri maggiori: il capoluogo e il territorio propriamente cremonese al centro, Crema con il cremasco a nord-ovest, Casalmaggiore con il casalasco a sud-est. Sono tre aree peculiari per storia, tradizione, inflessione dialettale e al centro di ciascuna sorge una città, a dimensione d’uomo per ampiezza e stile di vita, e insigne per storia e monumenti artistici.

 (Cremona, vista di Piazza del Comune)

Fondata nel 218 a.C. dai Romani, Cremona conosce la sua massima espansione con la nascita del libero Comune e con i Visconti e Sforza: è in questo periodo che lavorano in città i Campi, Boccaccio Boccaccino, Bembo e Antonio de Sacchis detto il Pordenone. Crema dai palazzi seicenteschi e rococò dove si sta rivalutando la secolare arte organaria; il fascino di Casalmaggiore – città rivierasca a sinistra del fiume Po – ammalia i turisti con i suoi palazzi nobiliari, con il Palazzo Comunale e il Duomo, ma anche con il Museo del Bijou – museo dell’arte dell’ “Oro Matto” e dei suoi bijoux – e il Parco Golena del Po, che accoglie i turisti con una varietà di specie faunistiche e floristica della Golena del Grande Fiume; Soncino con la sua Rocca e la città murata di Pizzighettone.

 (Duomo di Crema)

Le realtà fortificate nel territorio sono numerose e comprendono oltre a Crema, anche Pandino, Torre de’ Picenardi, San Giovanni in Croce, Casteldidone, Romprezzagno (fraz. Tornata), Castelponzone (fraz. Scandolara Ravara), Castelverde.
Dalle città murate ai borghi medievali il visitatore, con una formula di turismo lento, grazie alla fitta rete di piste ciclabili e portali dedicati, può tranquillamente programmare da casa il proprio viaggio, ammirando sulle due ruote il paesaggio golenale incontaminato e la bellezza delle rocche, che si proiettano nei verdi campi.

 (Palazzo Comunale e Piazza Garibaldi di Casalmaggiore)

Learn more