Mostra “Bottega, Scuola, Accademia” – Città di Verona

Bottega, Scuola, Accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630: l’inaugurazione della mostra sarà venerdì 16 novembre dalle ore 17,30 presso la Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica di Verona. Seguirà la visita dell’esposizione allestita in Sala Boggian al Museo di Castelvecchio, a cura di Francesca Rossi e Sergio Marinelli.

L’obiettivo dell’esposizione è porre l’attenzione sul panorama artistico veronese tra la fine del XVI secolo e l’inizio di quello successivo. Infatti, quest’ultimo era molto vivace per i seguenti motivi:

  • la vicinanza con il vivace ambiente veneziano;
  • il contatto di esponenti come Bernardino India e Paolo Farinati;
  • la presenza in città, nella metà del ‘500, della bottega di Domenico Brusasorzi e del figlio Felice, una delle più attive per produzione e formazione.

Tuttavia, nel 1630, questo florido periodo venne stroncato dalla peste, che portò alla morte di molti pittori e che mutò in maniera radicale la sensibilità di coloro che sopravvissero, aprendo la strada a una nova stagione dell’arte veronese. La mostra propone l’analisi dell’eredità di Felice Brusasorzi raccolta dai suoi allievi, tra i quali Sante Creara, Alessandro Turchi, Pasquale Ottino e Marcantonio Bassetti, fortemente influenzati dal lessico del maestro.

Le opere provengono dalla collaborazione territoriale tra le collezioni civiche e le concessioni di: Accademia Filarmonica di Verona, Fondazione Cariverona, Banco BPM e collezionisti privati.

La mostra rimarrà aperta fino al 5 maggio 2019, da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30 e il lunedì dalle 13.30 alle19.30. Chiusura biglietteria ore 18.45.

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Città di Verona

Città con oltre due millenni di storia, Verona è internazionalmente conosciuta per la sua romantica storia.

Verona è un comune italiano di 257 601 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia situata in Veneto. È la seconda città della regione per popolazione dopo il capoluogo, Venezia.

La città scaligera, nota come luogo della tragedia di Romeo e Giulietta, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dallUNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura: Verona è un chiaro esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti; rappresenta inoltre in modo eccezionale il concetto di città fortificata in più tappe determinanti della storia europea.

La provincia di Verona è situata nella parte sud occidentale della regione Veneto, a ridosso della sponda orientale del Lago di Garda, noto per la bellezza del suo paesaggio con verdi colline, dolci rilievi, piccole e grandi spiagge. A completare questo splendido dipinto, piccoli borghi con caratteristiche case colorate e magnifiche ville, simbolo di un’antica e raffinata prosperità. 
Numerosi sono anche i castelli, le torri, gli eremi, i monasteri, i santuari e le antiche pievi romaniche sparsi su tutto il territorio veronese, testimonianze di notevole interesse artistico e storico.

Nella parte più a nord, la Lessinia, con il suo Parco Regionale, e il Monte Baldo segnano il passaggio dalla pianura padana all’area alpina: un incantevole sfondo naturale per praticare trekking ed escursioni tra boschi di faggio, praterie, oliveti, vigneti e frutteti. Un ambiente di eccezionale valore che ha fatto meritare al Baldo l’appellativo di Hortus Europae – giardino d’Italia e d’Europa.

Nel cuore della provincia veronese, si trova la Valpolicella, terra di storia e di sapori dove, nonostante le tante ville storiche, la tradizione vinicola domina su tutto come vero elemento caratterizzante del territorio. Qui si producono pregiati vini conosciuti in tutto il mondo e raffinati secondo tecniche particolari ed uniche in Italia.
Più a sud si trova la zona del Basso Veronese, un mondo a sé, con i suoi ritmi lenti, i luoghi silenziosi, i colori mutevoli, una dimensione di vita ormai quasi dimenticata che ti accoglie con la stessa generosità dei suoi abitanti.

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