Mostra “Bellezza e cura del corpo nell’antichità” – Città di Verona

A Verona arriva una mostra dedicata alla bellezza nel mondo antico. Questa esposizione fa parte del programma di valorizzazione delle collezioni del Museo Archeologico, iniziato nel 1998. La mostra Bellezza e cura del corpo nell’antichità sarà visitabile fino al settembre 2019.

Bellezza e cura del corpo nell’antichità

Al quarto piano del Museo, le vetrine destinate alle mostre temporanee accolgono circa 140 oggetti normalmente non esposti, molti dei quali restaurati per l’occasione. Alcuni appartengono a collezioni e sono privi di informazioni circa il luogo di ritrovamento, altri sono stati rinvenuti a Verona e nel territorio.

E’ possibile ammirare ornamenti preziosi che, oltre a esaltare l’aspetto di chi li indossava, ne segnalavano il benessere o la posizione nella società. I gioielli spesso avevano la funzione di proteggere il loro proprietario, con apposite raffigurazioni o per la loro stessa materia costitutiva. Plinio il Vecchio ricorda ad esempio che i gioielli in ambra, oltre ad abbellire le donne, salvaguardavano da malattie, in particolare della gola.

C’è poi una vetrina dedicata a Venere, la dea della bellezza nel mondo greco e romano, e agli Amorini suoi accompagnatori, raffigurazioni quasi “domestiche” di un dio dotato in realtà di grande potere. Fra gli strumenti essenziali della toeletta vengono presentati specchi etruschi e romani e aghi crinali, utili per fissare acconciature spesso elaborate.

Diversi poi degli utensili impiegati nella cura del corpo a fini estetici potevano essere usati anche nelle attività sportive e nella pratica medico-chirurgica. Accanto agli strumenti sono esposti diversi contenitori per i balsami pregiati, i cui ingredienti – con le relative tecniche di fabbricazione – giungevano spesso dall’Oriente. Anche ai profumi venivano attribuite importanti proprietà terapeutiche.

Ma fondamentale per contrastare le malattie era l’intervento divino e a molti dei erano attribuite capacità di guarigione, che si cercava di attivare con sacrifici. Poi si ricompensavano i benefici ricevuti con l’offerta di ex-voto, di cui si possono ammirare diversi esempi.

La mostra è realizzata a cura di Margherita Bolla.

Informazioni, prenotazioni e orari

Segreteria didattica dei Musei del Comune di Verona
lunedì 9.00-13.00 e 14.00-15.00
dal martedì al venerdì 9.00-13.00 e 14.00-16.00
tel. 045 8036353 – tel 045 597140
segreteriadidattica@comune.verona.it

Per maggiori informazioni:
Direzione Musei d’Arte Monumenti
corso Castelvecchio, 2
37121 – Verona
tel. 045 8062611
museoarcheologico@comune.verona.it

L’inaugurazione è giovedì 25 ottobre alle ore 17,00, presso il Museo Archeologico al Teatro romano, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Francesca Briani.

La mostra è visitabile negli orari di apertura del Museo:

  • il lunedì dalle 13.30 alle 19.30
  • dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18,30)
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Città di Verona

Città con oltre due millenni di storia, Verona è internazionalmente conosciuta per la sua romantica storia.

Verona è un comune italiano di 257 601 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia situata in Veneto. È la seconda città della regione per popolazione dopo il capoluogo, Venezia.

La città scaligera, nota come luogo della tragedia di Romeo e Giulietta, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dallUNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura: Verona è un chiaro esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti; rappresenta inoltre in modo eccezionale il concetto di città fortificata in più tappe determinanti della storia europea.

La provincia di Verona è situata nella parte sud occidentale della regione Veneto, a ridosso della sponda orientale del Lago di Garda, noto per la bellezza del suo paesaggio con verdi colline, dolci rilievi, piccole e grandi spiagge. A completare questo splendido dipinto, piccoli borghi con caratteristiche case colorate e magnifiche ville, simbolo di un’antica e raffinata prosperità. 
Numerosi sono anche i castelli, le torri, gli eremi, i monasteri, i santuari e le antiche pievi romaniche sparsi su tutto il territorio veronese, testimonianze di notevole interesse artistico e storico.

Nella parte più a nord, la Lessinia, con il suo Parco Regionale, e il Monte Baldo segnano il passaggio dalla pianura padana all’area alpina: un incantevole sfondo naturale per praticare trekking ed escursioni tra boschi di faggio, praterie, oliveti, vigneti e frutteti. Un ambiente di eccezionale valore che ha fatto meritare al Baldo l’appellativo di Hortus Europae – giardino d’Italia e d’Europa.

Nel cuore della provincia veronese, si trova la Valpolicella, terra di storia e di sapori dove, nonostante le tante ville storiche, la tradizione vinicola domina su tutto come vero elemento caratterizzante del territorio. Qui si producono pregiati vini conosciuti in tutto il mondo e raffinati secondo tecniche particolari ed uniche in Italia.
Più a sud si trova la zona del Basso Veronese, un mondo a sé, con i suoi ritmi lenti, i luoghi silenziosi, i colori mutevoli, una dimensione di vita ormai quasi dimenticata che ti accoglie con la stessa generosità dei suoi abitanti.

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