Inaugurazione personale A. Bordiga – Città di Desenzano

Verrà inaugurata sabato 27 ottobre la mostra personale di Angelo Bordiga. Appuntamento fino al 18 novembre presso la Galleria Civica “G.B. Bosio” di Desenzano del Garda.

L’artista non dipinge dal vero, non si ispira alla realtà e non utilizza tracce fotografiche. Al contrario la sua arte è profondamente antinaturalistica e trova riscontri e ispirazione all’interno della storia della pittura. Per comprendere il suo lavoro sarebbe poco utile avventurarsi alla ricerca di riferimenti iconografici o stilistici, per altro facilmente individuabili. L’ombra di Bacon aleggia come una presenza ineluttabile e la linea di discendenza diretta dai maestri del realismo esistenziale, da Ferroni a Vaglieri, è evidente.

Invece, quando si dice che il percorso di Bordiga è interno alla storia della pittura, si intende richiamare la sua continua e ossessiva ricerca di procedimenti sperimentali, di modi di impastare e stendere il colore, di “gesti creativi”. Di fronte alle figure o agli sfondi neri possiamo capire quanto l’occhio di Bordiga ha nuotato attraverso le pieghe e gli impercettibili passaggi tonali dei panneggi di Frans Hals e di Édouard Manet. È facile immaginare che, come un novello Faust, avrebbe stretto volentieri un patto con Mefistofele pur di poter spiare Goya mentre realizzava le Pitture nere.

E il bianco degli abiti da sposa non può non far pensare a un attento studio dei tocchi veloci e sicuri di Boldini. La pittura tarda di Rembrandt, quella più sfaldata e tecnicamente ardita, è stata sicuramente un campo di battaglia per la conquista di formule alchemiche. O “ricette pittoriche”, come le chiama Bordiga, con le quali si confronta quotidianamente e che sono la ragione vera del dipingere.

La mostra personale di Bordiga resterà aperta con i seguenti orari:

  • Martedì 10.30 – 19.00
  • Giovedì e venerdì 15.30 – 19.00
  • Sabato e festivi 10.30-12.30 15.30-19.00

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Città di Desenzano del Garda

Desenzano è il comune più popoloso e turistico del Lago di Garda, sempre vivace e pieno di vita.

I primi insediamenti di Desenzano risalgono all’Età del Bronzo Antico e nel locale Museo Archeologico si trovano, oltre a vari oggetti, l’aratro in legno più antico del mondo, risalente al 2000 circa a.C. Tra il I ed il II secolo dopo Cristo i nobili romani elessero il Garda come residenza di campagna, con la via Emilia che favoriva le comunicazioni con Roma. Nel 1426 con il dominio di Venezia, Desenzano entrò nella “Magnifica Patria”, diventando così un importante centro commerciale e culturale con pubblici insegnamenti e l’istituzione di un’Accademia.

Nei secoli seguenti non mancarono le contese con le città vicine fino alle guerre d’indipendenza, per le quali si combatterono alcune battaglie nelle campagne intorno e nel 1858 in occasione della Battaglia di San Martino e Solferino nacque la Croce Rossa e Desenzano divenne un grande Ospedale.

 (Battaglia di San Martino e Solferino, Dipinto presente a San Martino Battaglia)

Il porto è stato alla base della millenaria attività dei desenzanesi, grandi commercianti di cereali e di granaglie. Considerato il più importante mercato di grani della Lombardia, intorno alla piazza principale e al porto, erano stati costruiti grandi magazzini per l’ammasso delle granaglie. Grande e fortificato era in grado di accogliere le imbarcazioni dei mercanti, che dalla parte settentrionale della Riviera, trasportavano a Desenzano olio, agrumi, vini, tessuti e attrezzi in ferro, ritornandosene alle terre di partenza con i navigli carichi di cereali.

  (Porto Vecchio di Desenzano)

Dopo i bagni d’acqua e di sole, gli acquisti di oggetti artigianali di gran gusto e le passeggiate in centro per un gelato è bene ritagliarsi un poco di tempo per visitare i gioielli d’arte di Desenzano. Da vedere c’è il Castello (nel quale intorno al Duecento vennero sopraffatti i ghibellini, quando la guerra tra guelfi-ghibellini imperava in Italia), il Duomo, il Museo Archeologico nell’ex Monastero dei Carmelitani, i mosaici e gli scavi della Villa romana. A pochi minuti dal centro merita di essere vista la Torre di San Martino e la frazione di Rivoltella con il suo lungolago e la chiesetta di San Biagio.

  (Veduta dal castello di Desenzano del Garda)

Chi ama fare giri in moto, può da Desenzano seguire diversi itinerari per motociclisti appassionati, seguendo le strade verso il nord del Lago risalendo verso la parte orientale o quella orientale.
Gli appassionati della vita all’aria aperta possono godere del piacere di una giornata in mezzo alla natura rilassandosi facendo magari un pic nic in uno dei veri parchi, come il Parco Le Ninfee o il Parco tre Stelle o “coccolarsi” con uno dei numerosi eventi che tutti gli anni affollano il calendario dei desenzanesi.

 (Brochure degli eventi 2017 a Desenzano)

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