Festival Acquedotte 2019: Franz Ferdinand – Città di Cremona

Torna alla sua V edizione il Festival Acquedotte. Primo grande nome in cartellone è quello dei Franz Ferdinand. Una delle live band più esplosive della scena musicale internazionale, vincitori di 2 Brit Awards e 1 Nme Awards come Best Live Band con oltre 7 milioni di album venduti in tutto il mondo.

Il 9 luglio 2019 la band si esibirà a Cremona in Piazza del Comune in occasione del Festival.  

Prezzi biglietti:
Posto unico € 30,00 + diritti di prevendita

Biglietti in prevendita esclusiva per gli iscritti My Live Nation
dalle ore
11:00 di giovedì 24 gennaio

Biglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati dalle ore 11 di venerdì 25 gennaio

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

I Franz Ferdinand sono un gruppo musicale originario di Glasgow formatosi nel 2002. Dopo l’abbandono del chitarrista Nick McCarthy, l’attuale formazione comprende Alex Kapranos, Bob Hardy, Dino Bardot, Julian Corrie e Paul Thomson. Il successo arriva nel 2004 con l’album di debutto “Franz Ferdinand”, anticipato dai singoli “Darts Of Pleasure” e “Take Me Out”, quest’ultimo certificato oro in Italia, subito alla #3 della UK Chart.

L’album ha ricevuto ottimi riscontri nelle classifiche mondiali, vendendo oltre 3 milioni e mezzo di copie in tutto il mondo e ricevendo molti premi internazionali tra cui 2 Brit Awards, 1 Ivor Novello Awards, 1 Mercury Prize, 4 NME Awards, 1 Q Awards e un premio come miglior video per “Take Me Out”. Riceve inoltre 3 nomination ai Grammy Awards.

Nel 2005 esce il secondo album “You Could Have It So Much Better”, che debutta subito alla #1 nella classifica in UK e nella Top 10 Americana e  include i 4 singoli di successo “Do You Want To”, “Walk Away” usciti nel 2005, “The Fallen” e “Eleanor Put your Boots On” usciti nel 2006. L’album riceve due nomination ai Grammy Awards come Miglior Album di Musica Alternativa e come Miglior Performance Rock di un duo o un gruppo con il singolo “Do You Want To”.

Nel gennaio 2009 è la volta di “Tonight: Franz Ferdinand” ,seguito da “Right Thoughts, Right Words, Right Action” nel 2013 e dall’ultimo album “Always Ascending” pubblicato il 9 febbraio 2018.

“Always Ascending” segna una sorta di rinascita, una trionfante rielaborazione del gruppo, che esplode con fresche idee e vigorosi esperimenti sonori.
Con l’entusiasmo e la grinta che caratterizza da sempre i loro live, sono considerati una delle band indie più influenti del nuovo millennio musicale.

Info:

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Città di Cremona

Visitare Cremona è una continua scoperta tra arte, musica e storia.

L’immagine di Cremona è da sempre legata alla tradizione musicale e liutaria: qui nacquero e si svilupparono i canoni fondamentali del melodramma e del madrigale con Claudio Monteverdi nella seconda metà del Cinquecento e nell’Ottocento la lirica trovò il suo paladino in Amilcare Ponchielli. Dal XVI al XVIII secolo l’artigianato artistico divenne d’eccellenza con le famiglie Amati (1500-1600), Stradivari e Guarneri (1600- 1700), che realizzarono la più prestigiosa produzione di strumenti ad arco di tutti i tempi, ancora oggi è preso a modello dai liutai di tutto il mondo.

La tradizione del “saper fare liutario”, recentemente riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, è rinnovata con passione e competenza nelle botteghe liutarie di Cremona, proiettate sui mercati internazionali. L’ingegno la laboriosità di questa arte sono apprezzati dai musicisti e appassionati, che, da tutto il mondo, giungono a Cremona per ammirare anche le collezioni di strumenti antichi e contemporanei del Museo del Violino.

 (violini esposti sulla piazza di Palazzo Cittanova)

Grazie alla fertile campagna il territorio cremonese si è sempre distinto per l’alta qualità del suo allevamento bovino e suino. Ecco perché da sempre caratterizzano la gastronomia cremonese la produzione di salumi e formaggi. Tra i salumi si ricorda il Salame Cremona IGP (Indicazione Geografica Protetta), dall’impasto morbido e delicatamente profumato all’aglio, il Cotechino Vaniglia, così chiamato per il sapore particolarmente dolce, e il Salame da pentola, uno degli ingredienti del Gran Bollito Cremonese. Tra i formaggi il Grana Padano, il Provolone Valpadana e il Salva Cremasco: tutti e tre hanno ricevuto il riconoscimento DOP (Denominazione di Origine Protetta). La Mostarda di Cremona, composta da frutta candita immersa in sciroppo di glucosio aromatizzato con senape, ben si accompagna al Gran Bollito Cremonese e ai formaggi del territorio. Cremona è anche patria del Torrone che, secondo la leggenda, nacque a Cremona come dolce nuziale al banchetto di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza avvenuto in città il 25 ottobre 1441, festeggiato ogni anno con la Festa del Torrone. La Strada del Gusto Cremonese tutela questi prodotti e le aziende e i ristoranti, che sono paladini di questa valorizzazione e riscoperta dei prodotti e dei piatti tipici locali.

 (Mostarda e Torrone di Cremona)

Il territorio cremonese si presenta come un’area con caratteristiche uniche e ben riconoscibili. Al suo interno si distinguono tre aree, aggregate attorno ai centri maggiori: il capoluogo e il territorio propriamente cremonese al centro, Crema con il cremasco a nord-ovest, Casalmaggiore con il casalasco a sud-est. Sono tre aree peculiari per storia, tradizione, inflessione dialettale e al centro di ciascuna sorge una città, a dimensione d’uomo per ampiezza e stile di vita, e insigne per storia e monumenti artistici.

 (Cremona, vista di Piazza del Comune)

Fondata nel 218 a.C. dai Romani, Cremona conosce la sua massima espansione con la nascita del libero Comune e con i Visconti e Sforza: è in questo periodo che lavorano in città i Campi, Boccaccio Boccaccino, Bembo e Antonio de Sacchis detto il Pordenone. Crema dai palazzi seicenteschi e rococò dove si sta rivalutando la secolare arte organaria; il fascino di Casalmaggiore – città rivierasca a sinistra del fiume Po – ammalia i turisti con i suoi palazzi nobiliari, con il Palazzo Comunale e il Duomo, ma anche con il Museo del Bijou – museo dell’arte dell’ “Oro Matto” e dei suoi bijoux – e il Parco Golena del Po, che accoglie i turisti con una varietà di specie faunistiche e floristica della Golena del Grande Fiume; Soncino con la sua Rocca e la città murata di Pizzighettone.

 (Duomo di Crema)

Le realtà fortificate nel territorio sono numerose e comprendono oltre a Crema, anche Pandino, Torre de’ Picenardi, San Giovanni in Croce, Casteldidone, Romprezzagno (fraz. Tornata), Castelponzone (fraz. Scandolara Ravara), Castelverde.
Dalle città murate ai borghi medievali il visitatore, con una formula di turismo lento, grazie alla fitta rete di piste ciclabili e portali dedicati, può tranquillamente programmare da casa il proprio viaggio, ammirando sulle due ruote il paesaggio golenale incontaminato e la bellezza delle rocche, che si proiettano nei verdi campi.

 (Palazzo Comunale e Piazza Garibaldi di Casalmaggiore)

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